Chiede le ferie ma non gliele approvano, anche se aveva già prenotato un viaggio: si licenzia

Marta Mastrogiovanni

29 Novembre 2022

Chiede le ferie ma non gliele approvano, anche se aveva già prenotato un viaggio: si licenzia
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Ognuno di noi trascorre più della metà delle sue giornate al lavoro o, comunque, lavorando, a discapito del poco tempo libero che rimane a disposizione. Considerando gli impegni famigliari e gli altri doveri che accompagnano la vita adulta, un periodo di riposo è più che dovuto. Le ferie sono un diritto inviolabile di ogni lavoratore e sono irrinunciabili, sebbene debbano essere approvate dal proprio capoufficio. È proprio sull'approvazione del piano ferie che il protagonista di questa storia ha deciso di prendere una decisione drastica dopo che il capo gli ha negato la partenza imminente. Vediamo nei dettagli.

via TikTok / newmanparkerr

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TikTok / newmanparkerr

L'utente di TikTok Newman Parker ha pubblicato un video, in cui diversi utenti si sono riconosciuti, che ha fatto il giro del web. Il giovane ha raccontato di quando ha fatto richiesta per le ferie al suo ormai ex-datore di lavoro e di come si è visto rifiutare la proposta. Peccato che Newman avesse già programmato un bellissimo viaggio in Europa e avesse già prenotato il volo e organizzato tutto il resto. Avrebbe dovuto rinunciarvi per un capriccio del suo capo? Newman, invece di lasciarsi sopraffare dall'angoscia, ha deciso di prendere una decisione drastica: licenziarsi.  

"Se hai la possibilità di vedere l'Europe, non puoi dire di no!" ha scritto il giovane nella didascalia del video. Nella sezione dei commenti, poi, ha aggiunto: "I biglietti erano prenotati, l'Europa stava aspettando...c'è sempre un altro lavoro".

TikTok / newmanparkerr

Molti utenti si sono schierati senza indugio dalla parte di Newman, commentando positivamente la sua scelta: "L'ho fatto e mi è stato offerto il lavoro dei miei sogni durante la suddetta vacanza", ha affermato un utente entusiasta; anche un'altra persona ha condiviso un'esperienza simile: "L'ho fatto una volta perché non mi hanno concesso il mio compleanno...e lo rifarei". "Se non rispetteranno la mia vacanza, non rispetterò i loro orari di apertura", ha scherzato un terzo utente.

Non è facile per nessuno decidere su due piedi di licenziarsi, ma alcune condizioni e alcuni luoghi di lavoro sembrano proprio richiederlo per poter preservare la propria felicità. Voi di che pensiero siete? Scrivetecelo nei commenti!

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