"Mia moglie è rimasta incinta e vuole partorire per darlo in adozione, io le ho chiesto di abortire: sbaglio?"

di Marta Mastrogiovanni

06 Agosto 2022

"Mia moglie è rimasta incinta e vuole partorire per darlo in adozione, io le ho chiesto di abortire: sbaglio?"
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Le gravidanze possono essere accidentali anche se si sono prese di comune accordo tutte le precauzioni possibili. Nessuno può essere incolpato di questo, naturalmente. La storia di questa coppia, però, porta alla luce delle dinamiche davvero complesse, proprio come è complesso l'animo umano, ed è estremamente difficile giudicare o dare un consiglio. L'uomo si è rivolto a Reddit per spiegare come la moglie voglia portare a termine la gravidanza e, infine, dare in adozione il bambino, nonostante entrambi fossero d'accordo sul non avere figli. Proviamo ad analizzare meglio la situazione.

Pixabay / Not the actual photo

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L'uomo ha spiegato agli utenti di Reddit di essere sposato da 9 anni con sua moglie e di non avere figli. Entrambi, infatti, non hanno mai desiderato averne e su questo hanno da sempre trovato un punto in comune. Gli incidenti, però, accadono ed è capitato che la donna restasse incinta, nonostante assumesse regolarmente la pillola anticoncezionale. Come d'accordo, il marito si sarebbe aspettato che la moglie volesse abortire, ma le cose sono andate diversamente. Quando la donna ha scoperto di essere incinta di 9 settimane, ha cambiato improvvisamente idea, comunicando al marito di sentire uno strano e fortissimo attaccamento a quell'esserino che le stava crescendo in grembo. Il marito, abbastanza sconvolto, le ha chiesto più volte di abortire visto che entrambi erano d'accordo sin dall'inizio, ma la donna gli ha rivelato di voler portare a termine la gravidanza. Tenere il bambino sarebbe stata la sua prima scelta, se non fosse che l'amore per il marito era comunque così forte al punto che sarebbe stata disposta a rinunciarvi e a darlo in adozione. Il marito, però, si è rivelato contrario anche all'adozione, a causa dei suoi trascorsi personali.

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Pexels / Not the actual photo

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"Le ho detto che non ero molto a mio agio con questa decisione e le ho chiesto di nuovo se avrebbe abortito" ha spiegato il marito, "Ha cominciato a piangere e ha deciso di passare la notte a casa di sua sorella. Ora non risponde alle mie telefonate".

"Sono a disagio con tutto ciò per alcuni motivi. Sono stato adottato alla nascita e i miei genitori adottivi non erano proprio i migliori. So che non è così per tutti coloro che vengono dottati, ma non posso fare a meno di avere un'opinione negativa al riguardo. Alcuni anni fa ho cercato di ritrovare i miei genitori biologici per conoscere la mia storia medica, ma non ci sono riuscito. Mi è dispiaciuto per un po' di tempo, ora non mi dà più fastidio. Mia moglie è a conoscenza di queste cose" ha concluso l'uomo, desideroso di ricevere anche un parere esterno da parte degli utenti. La maggior parte degli utenti si è schierata dalla parte di entrambi: lui non ha colpe nel richiedere una cosa che era stata già prestabilita, ma lei nemmeno può addossarsi la colpa per aver cambiato idea su un argomento così delicato. La decisione finale dovrebbe spettare alla donna, secondo gli utenti di Reddit, che hanno comunque sottolineato quanto lei tenga al marito visot che è disposta a dare il bambino in adozione. D'altra parte una gravidanza interrotta potrebbe provocare  traumi che non gioverebbero alla coppia.

Voi cosa ne pensate?

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