Ricchi clienti importunano cameriera, il titolare del locale gli scrive: "Non tornate nel mio ristorante"

Isabella Ripoli image
di Isabella Ripoli

09 Maggio 2022

Ricchi clienti importunano cameriera, il titolare del locale gli scrive: "Non tornate nel mio ristorante"
Advertisement

Lavorare non è sempre facile. Spesso si è costretti ad accettare mansioni che non piacciono particolarmente perché mossi dalla necessità di avere uno stipendio a fine mese, e già questo non mette il dipendente in una buona predisposizione. Se poi aggiungiamo che potrebbero nascere incomprensioni o problemi in particolare con il datore, allora tutto si complica ancora di più.

Per fortuna, però, nel mondo ci sono tantissime persone e tutte diverse fra loro. Anche nel settore lavorativo è così e, quando va bene, si incontrano capi che sanno apprezzare e riconoscere il lavoro dei proprio dipendenti. Soprattutto se, in caso di episodi spiacevoli, sanno fare un passo indietro e mettersi dalla parte del lavoratore, anche se questo potrebbe comportare una perdita. Ciò che è successo nella storia che stiamo per raccontarvi, dove uno chef ha rinunciato ai suoi clienti migliori pur di aiutare una cameriera del suo locale. Vediamo.

via Instagram/ leeskeet13

Lee Skeet è un giovane chef che lavora al Cora, un ristorante di Cardiff nel Regno Unito. Qualche giorno fa Lee ha postato su Twitter il testo di una mail che aveva scritto e inviato a uno dei suoi migliori clienti. Come mai ha sentito la necessità di farlo? Semplicemente per chiedere a lui e alla sua comitiva di non rimettere mai più piede nel locale. 

Avete letto bene e il motivo è stato il comportamento irrispettoso di tutti i commensali verso Lily, una giovane cameriera di 22 anni. Nella mail leggiamo queste parole: "Ti ringrazio per aver scelto il mio ristorante e per aver speso la cifra più alta mai registrata prima. Mi è dispiaciuto però constatare che per tutta la serata tu e i tuoi amici avete adottato un comportamento molto spiacevole nei confronti di Lily, la mia dipendente. - scrive lo chef - So che le avete mancato di rispetto sia verbalmente che fisicamente". 

Advertisement

Un resoconto che fa capire in che brutta situazione si sia trovata questa giovane ragazza mentre svolgeva il proprio lavoro. Nessun dipendente, nessun lavoratore dovrebbe mai essere sminuito, offeso, denigrato o altro ancora sul posto di lavoro. Ogni persona è degna di rispetto e l'essere ricchi non dà il diritto di prevaricare gli altri e trattarli come cose. Molto probabilmente è questo che ha smosso la coscienza di Lee e gli ha fatto scrivere quelle parole. 

Date night! Slutty shirt alert 😜

Pubblicato da Lee Skeet su Domenica 26 settembre 2021

Dopo la prima parte in cui lo chef fa un resoconto della serata, la mail continua così: "Ho passato più di un'ora a parlare con Lily che piangeva disperata per quanto aveva dovuto subire. Per questo motivo ti chiedo di non ritornare mai più nel mio ristorante. - ha scritto ancora Lee - So che perderò molti soldi, ma la mia dipendente e la sua dignità valgono molto di più di un conto alto. Ti do anche un consiglio: valuta le persone che ti circondano". 

Con queste poche righe un datore di lavoro ha fatto "giustizia". Si è schierato dalla parte giusta e ha ridato a una giovane ragazza la dignità lavorativa che le era stata tolta. Ma il suo gesto non si è concluso con la mail. Lee, infatti, all'inizio aveva pensato di restituire i soldi del conto al cliente, ma poi ci ha ripensato e ha fatto una cosa migliore. Ha regalato la somma di 1.000£ alla giovane cameriera per scusarsi con lei del comportamento subito. 

Flickr/ Marco Verch Professional Photographer

Flickr/ Marco Verch Professional Photographer

Un'azione che rincuora specialmente perché fatta in un momento storico in cui tanti giovani lasciano il lavoro perché non vengono trattati bene. È confortante leggere di una persona che invece rinuncia a un'importante fetta di guadagno per risarcire la sua dipendente.

Se tutti si comportassero come Lee, sia sul posto di lavoro che in altre occasioni, il mondo sarebbe davvero un posto migliore e più vivibile per tutti.

Advertisement