"Non mi sento una persona a metà solo perché non ho figli": la sfogo di una donna

Isabella Ripoli

07 Settembre 2022

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Avere o no un figlio? È una domanda che tante persone si pongono e a cui ognuno risponde a seconda della propria storia, della propria quotidianità, della propria sensibilità e di ciò che ritiene più giusto per se stesso e per la coppia. È così che alcuni decidono di averne uno o più e chi, al contrario, ritiene di stare meglio senza figli.

Qualunque sia la scelta, non possiamo dire quale delle due sia giusta o sbagliata, è semplicemente personale e va rispettata, ma ci sono molte donne che si sentono al centro dell'attenzione per aver deciso di non diventare mamme. Una di queste è Louise Slyth, la quale, stanca di sentirsi "sminuita", ha deciso di raccontare la sua storia e dire cosa pensa al riguardo.

via Huffpost

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"Ti senti meno donna?": è questa la domanda che più di tutte ha fatto riflettere Louise e l'ha spinta ad affrontare l'argomento della maternità. In un lungo racconto, la donna, consulente e scrittrice freelance nata in Scozia, ha parlato di quanto per anni si sia sentita al centro dell'attenzione per aver deciso di non avere bambini. 

"Ogni volta che mi chiedevano se ho figli, mi mettevo subito sull'attenti e pronta ad affrontare l'imbarazzo derivante dalla domanda - scrive - Non ho figli, ma non mi sento di valere di meno rispetto alle donne che ne hanno e sono anche stanca che siano gli altri a cercare, in tutti i modi, di farmici sentire". Parole di una donna che si è trovata in circostanze particolari soprattutto nel periodo in cui i suoi più cari amici stavano mettendo su famiglia. 

In quel periodo, come lei stessa ha confessato, dalle cene alle serate insieme, agli aperitivi, sono passati al non vedersi più. Le persone che aveva sempre frequentato erano cambiate da quando avevano avuto dei bambini e non le avevano più proposto di vedersi. Certo, c'è stato anche chi si è comportato diversamente, ma se non si ha un figlio, sembra quasi di non essere "degno" di entrare in una cerchia ristretta di persone. 

Un disagio che vivono in molti, specialmente le donne. Arrivate a una certa età, infatti, per loro sarebbe "giusto" e "naturale" dare alla luce un piccolino, almeno questo è quanto pensano in molti, ma non è per forza la verità. C'è chi si sente bene pur restando in coppia e mantenendo il nucleo originale. Chi al contrario ne vuole, magari anche più di uno, ed è giusto che decida di andare avanti, ma di certo nessuno dei due sarà in torto o in ragione. Si tratta semplicemente di una scelta personale. 

Molti non lo comprendono, come chi circondava Louise. "Ci sono persone che si prendono la libertà di indagare sulle motivazioni di una determinata scelta, ma non è giusto - ha confessato ancora - I motivi possono essere tanti, ma ci sono due macro gruppi nei quali rientrano i non genitori: c'è chi prova, ma non riesce ad averne per ragioni private e che tali dovrebbero rimanere, e chi, viceversa, ha scelto di non volerne. È sicuramente bello mettere al mondo un bambino e ti riempie la vita, ma anche stare soli ha i suoi vantaggi. Sono libera, mi godo la relazione con mio marito, viaggio, posso scegliere una casa nuova in base alla grandezza dell'armadio e non alla scuola più vicina, ho più fondi a disposizione per fare ciò che desidero e investirli come preferisco e, non meno importante, posso dormire"

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Dylan Parker/Wikimedia - Not the actual photo

Una confessione la sua che fa pensare e accende, ancora una volta, i riflettori su una questione molto delicata. La cosa certa è che ognuno deve decidere in base a ciò che ritiene opportuno per se stesso, senza lasciarsi influenzare dal giudizio altrui. C'è chi si sente dare dell'egoista per la scelta di non diventare genitore, ad esempio, ma chi siamo noi per dirlo e creare eventuali sensi di colpa? Nessuno. Perciò, come Louise ha sottolineato: "dovremmo sforzarci tutti di celebrare le nostre differenze, indipendentemente dall'essere madri o meno, bisogna sostenersi a vicenda e fare in modo che ognuno segua il percorso scelto". 

Tu cosa ne pensi delle sue parole?

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