Secondo il filosofo Aristotele esistono tre tipi di amicizie, e sicuramente le hai sperimentate anche tu - GuardaCheVideo.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Secondo il filosofo Aristotele esistono…
Ecco perché anche solo se guardiamo il mare ci sentiamo subito meglio Pubblicare foto di tuo figlio su internet nasconde pericoli che neanche immagini

Secondo il filosofo Aristotele esistono tre tipi di amicizie, e sicuramente le hai sperimentate anche tu

878
Advertisement

Aristotele è considerato uno dei padri del pensiero concettuale occidentale. Durante la sua vasta opera di indagine sulla coscienza e sull'animo umano analizzò l’amicizia in tutte le sue forme, sottolineando come l’uomo sia per sua natura un “animale sociale”. L’individuo necessita di instaurare nel corso della sua vita relazioni con i suoi simili, poiché ciò gli occorre non solo per motivi pratici ma anche per il suo stesso benessere psicofisico. L’amicizia è quindi per Aristotele una risorsa preziosa, la pietra angolare su cui edificare un’esistenza piena e felice.

Tuttavia nello stesso modo in cui gli esseri umani non sono perfetti, né tanto meno uguali, anche i rapporti di amicizia hanno difetti e possono essere diversi fra loro. Nel dettaglio il filosofo ne identifica tre tipologie.

immagine: Unsplash

Amicizia per interesse. In una relazione di questo tipo la motivazione che spinge una persona a frequentarne un’altra è fondamentalmente l’utilità. In pratica si instaura un rapporto con il solo scopo di ricavarne un profitto o un vantaggio. Che si tratti di fama, aiuto, una migliore posizione sociale o lavorativa, si dà solo ed esclusivamente per ricevere qualcosa in cambio. Per raggiungere questo obiettivo spesso si usano i mezzi più disparati, come lo scambio di favori, il denaro la semplice adulazione.

Amicizia per piacere. Non è molto diversa dall’amicizia per interesse poiché anche in questo caso il comportamento di una o di entrambe le parti è in funzione di una contropartita. L’elemento che la distingue è quello della ricerca del “puro divertimento”. Si condividono situazioni ed esperienze con la sola voglia di trascorrere del tempo in maniera piacevole, senza doveri, pensieri o altre implicazioni. A un primo sguardo questo tipo di amicizia sembrerebbe quasi innocua: cosa c’è di male a volersi divertire con i propri amici?. Eppure quando arriva il momento di dare sostegno all’altro in un momento difficile, il “falso amico” tende a sparire nel nulla.

Amicizia perfetta, o amicizia “vera”. Questo è il tipo di rapporto tra individui che implica un reale e profondo scambio emotivo, fiducia, condivisione e reciprocità. Non contano né l’utilità né il piacere, conta solo l’affetto e la felicità che si prova a stare con una persona verso cui si prova rispetto e stima. In questo tipo di amicizia si dà senza pensare a ricevere, si ricambia molto più di quanto si è ricevuto, non si cerca il reciproco vantaggio ma solo la gioia di stare insieme. L’amicizia vera è immutabile nel bene e nel male, esiste nei momenti di divertimento come nelle circostanze tristi, anzi è proprio in queste ultime che sprigiona tutto il suo calore e la sua forza. L’amicizia perfetta non teme il tempo o la distanza, resta leale e uguale a se stessa.

Nel corso della vita a ognuno di noi potrà capitare di incontrare uno o tutte e tre queste tipologie di amici. Ciò che conta è imparare a distinguere, e dare valore alle persone che potranno essere i nostri inseparabili compagni di viaggio.

Tags: UtiliPsicologia
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement
x

Per favore Accedi per caricare un video

Registrati tramite Facebook con 2 semplici click!
(Usiamo Facebook solo per velocizzare la registrazione e NON posteremo nulla sulla tua bacheca)

Accedi con Facebook

Ti è piaciuto il Video?

Clicca su "Mi piace" e non perderti i migliori della rete.

×

Già sono fan, grazie