Essere fedeli è sintomo di intelligenza: i traditori sono persone meno "evolute" - GuardaCheVideo.it
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Essere fedeli è sintomo di intelligenza: i traditori sono persone meno "evolute"

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L'amore è come una caramella, secondo il neuroscienziato colombiano Rodolfo Llinás, non perché sia dolce: piuttosto perché chi è innamorato desidera sempre più amore dalla persona che ama.

Infatti, sebbene nasca nell'area emozionale del cervello, dove esistono solo reazioni e movimenti stereotipati, l'amore implica funzioni fisiologiche diverse: non è fame fisica né sessuale, ma un desiderio che non cessa mai di essere soddisfatto.

Ecco perché per Llinàs non solo l'amore eterno esiste, ma è anche fedele; una caratteristica, questa, tipica delle persone più intelligenti. 

Llinàs afferma che le persone intelligenti "strutturano e modellano schemi di azioni fisse, basati sul concetto secondo cui si vede l’altro come la propria mano; prendermene cura è mia responsabilità, e viceversa. Sapere che non mi spetterà una pugnalata alle spalle è la norma". In questo senso, inoltre, la fedeltà appare come un mezzo razionale, in quanto evita un inutile – perché non costruttivo – spreco di energia, emozionale o intellettuale; un'energia che le persone intelligenti usano investire nella gestione di questioni più complesse ed importanti da un'ottica comunitaria.

A questo proposito, risulta interessante lo studio condotto dal dottor Satoshi Kanazawa, specialista in psicologia evolutiva, in base al quale gli uomini con coefficienti intellettivi superiori attribuiscono maggiore valore alla fedeltà di coppia; relazione assente per le donne, per le quali essa è sempre importante, al di là del loro livello di intelligenza. 

immagine: NeONBRAND/unsplash

D'altra parte, Satoshi dimostra come la fedeltà sia un prodotto dell'evoluzione dell'essere umano, che, originariamente orientato istintivamente alla poligamia come qualsiasi mammifero, ha poi sviluppato gradualmente rapporti esclusivi, caratterizzati da una prevalenza della ragione sull'istinto.

In generale, appare alquanto evidente che chi è infedele debba avere a disposizione molto tempo libero e una predisposizione emozionale al conflitto: chi è impegnato in questioni più importanti, non spreca tempo ed energie ad elaborare bugie e sotterfugi per nascondere le proprie "scappatelle". È molto più intelligente, invece, creare una relazione stabile, che approfondendosi sempre più nel tempo, rappresenti un valore aggiunto, in termini sia di crescita personale sia di coppia.

Troppo difficile, forse, da comprendere per chi è infedele ;)

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