La morte di un genitore assomiglia ad un incubo. Quindi non dirmi che "devo superarla" - GuardaCheVideo.it
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La morte di un genitore assomiglia ad…
Il primo che deve essere felice di andare a scuola è proprio l'insegnante Crescere con i nonni lascia un segno indelebile nell'anima del bambino

La morte di un genitore assomiglia ad un incubo. Quindi non dirmi che "devo superarla"

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Un lutto lascia un vuoto incolmabile nella casa, nel concetto di famiglia, nel senso di completezza di ognuno di noi. Ci sentiamo mutilati di una parte che neanche sapevamo esistere fino a quel punto. Con il tempo, molte cose richiameranno alla memoria la perdita, una festa, una foto, un compleanno, un vestito, dando la sensazione che quel periodo di tristezza non verrà mai superato.

Se poi, dopo tanto tempo, permane la malinconia del lutto, le persone potrebbero dire che non abbiamo "lavorato" abbastanza, che non abbiamo "superato" quell'evento.

Secondo la psicologa Maria Lamia, il pensiero di poter superare un lutto è solo un mito, una convinzione sbagliata che ci portiamo dietro fin dall'infanzia.

Maria Lamia ricorda ancora quella volta in cui un bambino di 8 anni le chiese: "Ho perso mio nonno due settimane fa: volevo sapere come si fa a superare questo momento perché ci penso sempre e mi impedisce di concentrarmi su altro". 

Credere che si possa superare un lutto deriva dalla suddivisione di un evento traumatico in queste fasi:

  • Negazione
  • Rabbia
  • Ipotesi, su cosa si poteva fare per evitare il lutto.
  • Depressione
  • Accetazione.

Le persone credono che prima o poi la perdita non li renderà così tristi come fa ora, "ma non è così, perché non puoi superare un lutto", dice la psicologa. 

Sebbene con il passare del tempo i sentimenti si affievoliranno, non ci lasceranno mai veramente. Concepiamo il dolore in maniera sbagliata da come dovrebbe essere: "Il dolore è una sensazione che ci invia un segnale per aiutarci a ricordare, piuttosto che a dimenticare". Le persone tendono a dimenticare il dolore, che è esattamente il contrario dello scopo del dolore.

È cercare di ignorare il dolore che ci fa stare male. Abbracciare questo sentimento ci aiuta a riconoscere quando abbiamo bisogno di aiuto per trovare un accordo per continuare a vivere.

Tags: StorieAmore
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