Studentessa mandata dal preside per comportamento scorretto finisce per essere adottata dall'uomo

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di Isabella Ripoli

28 Novembre 2023

Studentessa mandata dal preside per comportamento scorretto finisce per essere adottata dall'uomo
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Decidere di adottare un bambino non è da tutti. È sicuramente una scelta complicata e comporta una grande apertura nei confronti del prossimo. Ma dobbiamo ammettere che l'adozione è una delle cose più belle che possano esserci nel mondo e un modo per dare a chi è meno fortunato una seconda occasione

Questo è quanto accaduto alla ragazza di cui vogliamo raccontarvi, una 18enne che, dopo una lunga e triste infanzia, ha incontrato chi, con un semplice gesto, ha cambiato per sempre il corso della sua esistenza.

La storia di una giovanissima

La storia di una giovanissima

LOCAL 12/Youtbe screenshot

La storia di Raven Whitaker-Smith, una ragazza ormai 18enne, non è stata sempre positiva. Nata in una famiglia molto disagiata e con grandi problematiche, lei e i fratelli sono stati sin da piccoli separati e accolti in diverse strutture. Situazioni complicate che sembravano non dare speranza, eppure si sa che nella vita è l'unica cosa che non bisogna mai perdere. 

Studentessa della Campbell County Middle School la vita della giovane è cambiata a causa o grazie a una malefatta. Avendo dato il via a una battaglia di cibo nella mensa della scuola, la ragazza è stata mandata nell'ufficio di quello che era il Preside dell'istituto, Jason Smith, e che poi si sarebbe trasformato in qualcosa di più.

Quando i due si sono incontrati per la prima volta la ragazza aveva soli 11 anni e si è ritrovata nell'ufficio del Preside per ricevere un rimprovero, ma mai si sarebbe aspettata di trovare un padre.

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Da un rimprovero all'adozione

Da un rimprovero all'adozione

Jason Smith/Facebook

Dal momento dell'incontro, infatti, la sua vita è completamente cambiata e ha avuto l'occasione di cui aveva bisogno. "Il preside mi ha chiesto se, al ristorante con la mia famiglia, mi sarei mai sognata di iniziare una battaglia con il cibo - ha raccontato la giovane - gli ho detto che non avevo una famiglia, che vivevo in un centro di accoglienza e che ero stata separata dai miei fratelli. Da quell'istante la mia vita ha preso una diversa direzione e il preside è diventato mio padre".

Davanti a tanto dolore, l'uomo non ha avuto la forza di voltarsi dall'altra parte, ma questo non è stato l'unico motivo. Anche lui e la moglie stavano vivendo un momento difficile. Desiderosi di avere un bambino era da tempo che lottavano, però, contro l'infertilità e diversi tentativi non andati a buon fine per quanto riguardava le adozioni. Motivo per cui, prendere in considerazione l'idea di adottare Raven avrebbe dato una nuova possibilità di vita a tutti e tre. 

Così è stato.

Un cambiamento del tutto positivo

Un cambiamento del tutto positivo

Marybeth Maynard Smith/Facebook

"Se loro non mi avessero presa in casa, la mia esistenza sarebbe stata molto diversa - ha confessato la 18enne - Ero in una situazione al limite dell'accettabile e non avevo prospettive per il futuro, ma poi sono arrivati loro. Hanno iniziato a prendere informazioni, hanno seguito un corso per potermi adottare e alla fine ci sono riusciti - ha proseguito - Guadagnare la mia fiducia non è stato semplice e ci sono momenti in cui ancora adesso gli rendo la vita complicata, ma è stata una fortuna immensa avere due genitori come loro".

Già dopo il primo fine settimana trascorso insieme i tre avevano instaurato un legame molto forte, un legame che li avrebbe portati poi a diventare una vera famiglia. "Non avrei potuto amare un altro bambino più di quanto non ami lei" - ha confessato la signora Smith, mamma della ragazza. Anche suo padre si è detto molto soddisfatto di come stia crescendo la figlia e del rapporto unico nato tra di loro.

Dal fondo si può solo risalire...

Un'esperienza che ha giovato a Raven non solo per la seconda occasione di vita ricevuta, ma anche perché, inscritta all'università, ha deciso di dedicare la sua vita professionale agli altri e di diventare assistente sociale per dare conforto a chi avrebbe potuto vivere la sua stessa situazione. 

Si dice che toccare il fondo non possa far altro che aprire le porte a una risalita, e in questo caso - come ci auguriamo in tanti altri - è stato proprio così. Raven era sola, triste e spaesata, ma una marachella le è valsa un repentino cambio di vita e, per fortuna, in meglio. Stessa cosa per i suoi genitori: da persone disperate per l'impossibilità di avere un bambino a madre e padre orgogliosi di una giovane, bella e vigorosa ragazza.

Un grande in bocca al lupo per il futuro e che tanti altri bambini e ragazzi possano avere la sua stessa fortuna.

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